Denti da latte: curiosità, consigli e istruzioni per l’uso

Denti da latte: curiosità, consigli e istruzioni per l’uso
Denti da latte: curiosità, consigli e istruzioni per l’uso

La salute orale di una persona adulta dipende dalle regole di igiene orale messe in pratica da bambino. Imparare le basi di come prendersi cura della propria bocca dipende anche dai propri genitori. Se anche la mamma e il papà hanno una buona salute orale e mettono in pratica delle corrette abitudini di igiene quotidiana, sarà molto più probabile per il bambino seguire il loro buon esempio.

Chi si prende cura del bambino deve infatti prestare attenzione a educarlo sull’importanza di prendersi cura del proprio sorriso tutti giorni sin da piccolo.

Appena i primi denti da latte saranno spuntati è consigliabile effettuare la prima visita dal dentista. Ciò permetterà di riconoscere subito eventuali problemi o predisposizioni a svilupparli nel tempo. In quest’occasione il genitore potrà fare tutte le domande del caso all’igienista che spiegherà le modalità utili a esaminare autonomamente la bocca del bambino durante i primi anni di vita. Sarà inoltre compito del professionista indicare e suggerire le tecniche e gli strumenti di pulizia più adatti ai tessuti delicati della bocca dei più piccoli. Infatti, nonostante si pensi che sia un problema soltanto dei più grandi, gli accumuli di placca in realtà interessano anche la bocca dei piccini causando con il tempo l’insorgere di carie o altre problematiche.

Prendersi cura della bocca dei bambini ogni giorno

Appena dopo il parto alcune mamme già si chiedono quale sia l’età giusta per iniziare a prendersi cura della salute orale del proprio bimbo. Ancora prima della comparsa del primo dentino è necessario provvedere all’igiene del cavo orale del neonato.

L’allattamento al seno ha effetti benefici sulla salute orale del bambino perché facilita il corretto sviluppo delle arcate dentali, incidendo in maniera positiva sul posizionamento degli elementi dentari. Ciò ovviamente dipende anche da altri fattori come la genetica, l’utilizzo prolungato del ciuccio, il vizio di succhiare il pollice e una corretta igiene del cavo orale fin dalla tenera età.

Dopo ogni pasto, infatti, anche se i primi dentini non sono ancora sviluppati è necessario pulire la bocca del proprio bambino attraverso una detersione che prevede l’uso di garza sterile inumidita con acqua. Fino ai 6-12 mesi, infatti, basta strofinare con delicatezza per qualche secondo la lingua e le gengive del neonato tutti i giorni dopo i pasti.

È sconsigliato, invece, ricorre all’utilizzo di dentifrici per detergere la bocca a bambini così piccoli.

Quando iniziare a spazzolare

Con la comparsa dei primi dentini la pulizia deve essere più accurata. Alcuni genitori erroneamente credono che non sia necessario prendersi molta cura dei denti da latte perché sono destinati a cadere. Questo non è corretto perché un’adeguata igiene orale sin dalla tenera età contribuisce a sviluppare e dei denti sani e forti e a evitare successive e predisposizioni a problemi orali.

La comparsa dei denti da latte dovrebbe coincidere con l’abbandono del biberon e l’uso sistematico di un apposito spazzolino con setole morbide. Perché non utilizzare spazzolini colorati e divertenti in modo da avvicinare il bambino verso il suo utilizzo? È inoltre dovere del genitore avere cura di supportare il suo bambino, mostrandogli come si utilizza e prestando attenzione che ogni angolo della bocca sia stato spazzolato adeguatamente. Non è necessario forzarlo contro la sua volontà, ma è compito del genitore individuare la modalità giusta per coinvolgere il proprio bambino attraverso il gioco, per farla diventare un’abitudine e non una tortura. In ogni caso già in questo periodo l’igiene orale domiciliare deve essere ripetuta almeno 2 volte al giorno per la durata di 2 minuti. In questa fase si consiglia di utilizzare dentifrici specifici per bambini a bassa concentrazione di fluoro e dal sapore gradevole. La quantità ottimale da adoperare è poca, al massimo la grandezza di un pisellino.

Cosa si può fare per proteggere i denti dei bambini?

Non basta spazzolare i denti dei propri bimbi per assicurarsi un cavo orale in perfette condizioni.

È infatti risaputo che l’alimentazione influisce notevolmente sulla salute del proprio corpo e della propria bocca. Anche nel caso dei bambini è importante seguire alcune semplici regole. Per prima cosa è consigliato evitare che il bambino si addormenti con il biberon come ciuccio, lasciandolo accanto a lui nel lettino. In questo caso non si tratta di regolare la quantità di zuccheri somministrati, come quelli  presenti nel latte o in altri liquidi inseriti nel biberon come succhi di frutta. L’attenzione è rivolta al tempo di permanenza e di contatto degli zuccheri con le superfici dentali dei più piccoli che influiscono sulla salute dei denti. Dopo ogni pasto è importante provvedere a igienizzare il cavo orale per evitare la proliferazione dei batteri responsabili della carie ed evitare che vi stanzino per tutta la notte.

Per prevenire la formazione di carie il dentista potrà consigliare la sigillatura dei solchi presenti nei primi molari permanenti. La tecnica prevede l’applicazione di una pellicola protettiva sulle superfici del dente. In questo modo si potranno contrastare le carie nei denti che per morfologia e anatomia sono più difficili da spazzolare.

Impara ad andare dal dentista

controlli periodici sono utili ad educare i bambini alla salute del sorriso e alla prevenzione di patologie della bocca, quali carie, gengiviti e parodontiti.

Durante la visita lo specialista controllerà lo stato di salute della bocca, dei denti e delle gengive. Inoltre presterà attenzione all’allineamento delle arcate ed eventuali affollamenti dentali. Alcuni “vizi” di masticazione come ad esempio l’onicofagia, cioè il rosicchiamento compulsivo di unghie o cuticole, possono avere delle ripercussioni sul posizionamento. In questo caso il dentista consiglierà modalità per scoraggiare i bambini verso questa abitudine. Infine, presterà attenzione ad eventuali problemi di deglutizione o di respirazione che possono avere ripercussioni maggiori su tutto l’organismo.

La paura del dentista da parte del genitore a volte può condizionare l’esito della visita e avere ripercussioni sulla percezione del bambino nei confronti di questa figura. Per i più piccoli andare dal dentista deve essere vissuto come un evento piacevole e rilassato per abituarli al rapporto con dentisti specializzati in odontoiatria pediatrica o odontoiatria infantile. Frequenti controlli e lo sviluppo di una relazione continuativa aiuteranno il bambino ad associare la visita a un’esperienza di benessere e non a un momento traumatico.

Affidarsi agli specialisti è il modo migliore per creare le basi solide di una corretta igiene orale.