Sensibilità dentale: ecco perché l’inverno può essere un nemico

Sensibilità dentale: ecco perché l’inverno può essere un nemico

La sensibilità dentale e l’inverno

L’inverno è arrivato: pioggia, neve e basse temperature caratterizzano ormai le nostre giornate. Il freddo intenso tipico dei mesi invernali mette a dura prova il nostro organismo. A risentirne, però, possono essere anche i denti. Sì, perché anche loro possono avere freddo. Il brusco abbassamento di temperatura può favorire mal di denti e ipersensibilità dentale, soprattutto se lo smalto dei denti è logorato oppure le gengive si sono ritirate, in quel caso i denti rimangono molto sensibili al cambio di temperatura.

Perché i denti sono sensibili?

Sono moltissime le persone che soffrono di sensibilità dentale o ipersensibilità. Avere i denti sensibili è un disturbo caratterizzato dalla graduale esposizione della dentina, la parte più morbida e delicata del dente che si trova sotto lo smalto. La maggioranza degli individui interessati ha un’età compresa fra 20 e 50 anni. L’ipersensibilità dentale si manifesta d’estate, quando i denti entrano in contatto con bibite ghiacciate, ghiaccioli e gelati, oppure d’inverno a causa delle rigide temperature all’esterno o delle calde pietanze che si è soliti consumare per riscaldarsi. Il fastidio diventa dolore intenso anche durante o dopo l’assunzione di cibi e bevande troppo zuccherati.

Per quanto la sensibilità stagionale non sia dovute a fattori specifici, in generale è probabile che compaia per alcune cause patologiche:

  • bruxismo (link ad articolo già pubblicato)
  • carie
  • parodontite
  • trauma dentale maggiore o microtraumi ripetuti.

Tra le cause non patologiche invece rientrano:

  • scarsa igiene orale
  • uso di agenti sbiancanti
  • consumo frequente di cibi e bevande acidi
  • Recessione gengivale da spazzolamento troppo aggressivo e tecnicamente scorretto
  • Recessione gengivale da infiammazione gengivale.

Come curare l’ipersensibilità

Bisogna innanzitutto premettere che, in caso di alterata sensibilità di denti e gengive, è necessario rivolgersi al dentista. Solo un professionista può accertare, eventualmente, la presenza o l’assenza di cause patologiche come la carie, le fratture o la malattia paradontale. Detto questo, è possibile mettere in atto piccoli ma efficaci accorgimenti per contrastare la sensibilità dentale in inverno. Vediamoli insieme.

Alimentazione: quali cibi evitare

Il dolore acuto è consueto durante il consumo di bevande o cibi troppo caldi o freddi, a causa dell’escursione termica tra la bocca e ciò che si sta mangiando o bevendo. Proprio per questo, chi soffre di sensibilità dentale dovrebbe ridurre il consumo di gelati, ghiaccioli, bevande fredde, ma anche di succhi di frutta confezionati e bibite gassate. Ancora, sono da evitare alimenti acidi come latticini, fritture, agrumi o carni grasse. I cibi troppo caldi o acidi alterano il pH della bocca e attivano i nervi responsabili del dolore o del fastidio. Piuttosto, sono consigliati alimenti a temperatura ambiente, centrifughe di frutta e spremute o altre bevande preparate in casa. Inoltre, è importante assumere alimenti ricchi di vitamina A, C e potassio, per stimolare la produzione di calcio e ridurre quindi la sensibilità dentale.

Consigli pratici

Il primo passo da fare consiste nello scegliere uno spazzolino a setole morbide, elettrico e, meglio ancora, a batteria. Quest’ultimo permette un controllo maggiore della pressione rispetto ad altri spazzolini elettrici. A questo proposito, bisogna lavare i denti spazzolando delicatamente, evitando movimenti che si traducono in sfregamenti troppo vigorosi. Per quanto riguarda il dentifricio, è molto utile ricorrere a prodotti a base di fluoro e nitrato di potassio. Il fluoro è un valido alleato della mineralizzazione dello smalto dentale; il nitrato di potassio è un agente anti-sensibilità clinicamente testato. Vi sono anche collutori con nitrato di potassio in grado si assicurare una protezione extra. Per il loro utilizzo è bene chiedere consiglio al proprio dentista. Inoltre, l’uso quotidiano del filo interdentale e scovolino può o aiutare a prevenire (o a non esasperare) il problema.

I rimedi naturali

Il web è ricco di articoli e di contenuti che parlano di eventuali rimedi naturali utili a risolvere o tamponare il problema dell’ipersensibilità dentale. I consigli che vengono forniti riguardano oli essenziali in grado di rivelarsi un vero toccasana per i denti sensibili. Tra questi, l’olio essenziale di chiodi di garofano, dell’albero del tè e di cannella risultano avere ottime proprietà antisettiche. A volte sono gli stessi dentisti a indicare come possibile sollievo momentaneo dal dolore anche il bicarbonato di sodio, sciolto nell’acqua per effettuare degli sciacqui, o l’utilizzo di sale disciolto in acqua tiepida per dei i gargarismi.

Quanto indicato sicuramente non fa male, trattandosi di derivati naturali, ma non sono da considerarsi un rimedio definitivo al problema. I rimedi della nonna aiutano momentaneamente, ma la loro efficacia non è scientificamente provata. In ogni caso non sono da ritenersi una valida terapia da seguire quotidianamente per poter risolvere i problemi al cavo orale, né vanno a sostituire la terapia correttamente consigliata dal proprio dentista. Qualora dovessi riscontrare problemi di ipersensibilità consigliamo di prenotare una visita dal tuo odontoiatra di fiducia.

I rimedi alle cause patologiche

Per porre fine al fastidio derivante dall’ipersensibilità dentale è essenziale rivolgersi a un professionista. Solo il dentista infatti, grazie alla sua formazione, è in grado di captare i primi segni di una patologia che può avere cause nascoste. In caso di bruxismo, uno dei rimedi più validi contro l’ipersensibilità deriva dall’utilizzo del bite antibruxismo. Un dispositivo di gomma o plastica dura che, posto sull’arcata dentaria, impedisce il digrignamento dei denti. Quando invece il disturbo è dato da carie, gengivite e pulpite (infiammazione della polpa dentaria) è necessario che l’occhio esperto dell’odontoiatra possa indagare a fondo. Questo perché, stante alla patologia che ne è alla base, solo un professionista può stabilire il trattamento opportuno contro la sensibilità dentale.

Non trascurare il problema! Se il tuo fastidio con l’avanzare dell’inverno peggiora, ricordati di fissare al più presto un appuntamento dal tuo dentista. Eviterai l’insorgere di problematiche più serie. Inoltre, saprà consigliarti sul giusto trattamento e sui prodotti più adatti a te!